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Nell’ultima giornata del mio Smau Milano 2018 non mi sono fatto mancare il workshop di Michela Mazzotti, giovane consulente e formatrice emiliana specializzatasi in marketing turistico, argomento su cui quest’anno ha anche scritto il libro edito da Hoepli “Web Marketing Turistico e oltre”.

Per la cronaca quel libro l’ho comprato, letto e regalato ad un b&b mio cliente perchè i contenuti esposti andassero a suo totale beneficio.

Sì, perché il lavoro editoriale di Michela, così come il workshop a Smau, sono un concentrato di consigli importantissimi ed utilissimi per tutti i gestori di strutture turistiche. In particolare si tratta di un insieme di strategie per costruire e migliorare la reputazione online, fattore cruciale su cui far leva per vendere online nel migliore dei modi. Occupandosi oltretutto di copy, conosce le parole giuste per comunicare in modo efficace e convincente agli ospiti di ogni struttura. Inoltre da formatrice è in grado di sensibilizzare ed educare ogni gestore nella difficile, ma tutt’altro che impossibile, arte dello storytelling in ambito turistico.

Michela riesce a fare tutto questo stimolando prima di tutto un preventivo studio della situazione (analisi) necessario per comprendere pienamente la cosiddetta “reason why”, ovvero la ragione per cui una struttura offre ospitalità. In tal senso mettere in luce le sue prerogative, ovvero i punti di forza differenzianti rispetto alla concorrenza, è fondamentale, oltre che strategico: diversamente ogni struttura, così come qualsiasi altro prodotto o servizio, cadrebbe nella deleteria guerra dei prezzi. Quel lungo elenco di tariffe basse e tutte simili tra loro in cui vince la tariffa più bassa.

Sapendo bene quanto la mia regione, la Sicilia, risulti ancora un po’ carente di consulenti e formatori specializzati, ho pensato di girarci un breve video per chiederle il primo e più utile consiglio che si sentisse di dare agli imprenditori in ascolto, magari per stimolarli nel coinvolgere maggiormente la nostra figura, quella del consulente di web marketing, all’interno delle loro realtà. Eccolo:

Come forse avrai notato, tra noi è venuto fuori un confronto valido non solo per gli operatori turistici, ma anche per gli imprenditori: parliamo dell’importanza della formazione e del rapporto tra prodotto e comunicazione. Abbiamo ricordato che spesso il primo c’è ed è ottimo, ma manca il secondo. Ma anche che può esistere il caso opposto: strutture con molti difetti che tuttavia hanno grande visibilità.

In entrambi i casi, come dice Michela (che grazie agli skill può intervenire anche sul prodotto turistico offline), non si può soprassedere perché l’offerta ideale, agli occhi del visitatore, deve essere un mix bilanciato dei due fattori. D’altronde sarebbe impensabile puntare solo su uno trascurando l’altro: il sistema di valutazione online, specie nel comparto turistico, è centrale e qualsiasi tentativo di superarlo sarebbe vano.

Sei un imprenditore turistico? Ti invito ad approfondire la conoscenza di Michela Mazzotti sul suo sito. Per acquistare invece il suo libro visita questo link.


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Leonardo Cascio

Leonardo Cascio

Per anni web developer e graphic designer, oggi esperto di marketing e comunicazione digitale. Lavoro professionalmente dal 1998 e dal 2002 come owner della media agency siciliana LCM Your Global Partner.