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Alcuni cammer (attenzione, non camer, camers o cammers, ne ho parlato qui) mi hanno fatto notare che non sono molto attivo sugli altri social nella pubblicazione di post che portano alla home o alla pagina di registrazione di Cam tv, suggerendomi di farlo, perché oltre a far conoscere la piattaforma mi consentirebbe di diventare sponsor di chi si registra dal mio link.

In effetti nei primi giorni di test (mi sono registrato il 10 maggio e per qualche giorno ho un po’ “giocato” con le sue funzioni, riscontrando tra l’altro il suo grande potenziale) preso dall’entusiasmo per esser diventato solo dopo pochi giorni Founder President, avrei voluto far puntare con link diretti la piattaforma sul mio Facebook e Linkedin, i social che uso di più. Nel secondo caso in modo, tra l’altro, esclusivo per la mia professione di consulente di web marketing.

Per fortuna, a parte aggiornando i miei profili e curriculum, ho evitato di inserire quei link: non c’è voluto molto a capire che postare link “a caso” oltre a non funzionare affatto (poi ti spiegherò il perchè) rischia di rovinare l’immagine non solo del sottoscritto, ma anche di Cam tv stessa.

Non troppi imprenditori (figuriamoci chi col business non ha nulla a che fare) sanno infatti che la cosa più importante da fare prima di agire (e con agire intendo sporcarsi le mani buttando giù post, articoli, video, foto, ecc…), è fermarsi a pensare. Riflettere. Capire.

Noto purtroppo che i social sono pieni, per non dire strapieni, di link spam che rimandano a questa magnifica piattaforma, proprio perchè chi li posta non ha la benché minima idea di cosa significhi in un’attività online “pensare” prima di “agire”.

Non me ne vogliano (lo so, sembro sempre supercritico, per non dire rompic…) però se noto dei problemi, degli errori, dei modi di fare sbagliati, devo intervenire.

Sia chiaro: non lo faccio per farmi i fatti loro, ma perché, in modo molto pragmatico, a maggior ragione che sono un founder, questa piattaforma è anche mia e ci tengo che faccia bella figura, evitando per quanto possibile che venga associata ad orde fameliche di utenti che postano link di affiliazione come se non ci fosse un domani.

Non è un bel vedere agli occhi degli altri, credimi!

Per farti capire ancora meglio cosa intendo, ti faccio un esempio.

Magari hai scritto sul tuo Facebook qualcosa del tipo:

Non perdere tempo su Facebook, su Cam tv vieni pagato un centesimo per ogni like che ricevi. Registrati ora!

Non che sia falso, affatto. E’ verissimo tutto ciò. Solo che un tuo ipotetico contatto che non è ancora cammer che legge questa frase, sai che può pensare?

Che lo vuoi attirare per una questione economica di pochi spicci. Il vero problema di quel genere di comunicazione è che Cam tv non si riduce solo a questo, perchè se ci sai fare puoi pagarti le bollette con i like, ma con quella frase non glielo fai capire.

Cioè penserà che “quel nuovo sito che stai pubblicizzando” sia buono solo a consumare il mouse, cliccando e facendosi cliccare per tante ore al giorno per racimolare però importi così esigui da non valerne la pena.

Ma lo sai che Cam tv è molto ma molto di più di tutto ciò, quindi perchè diavolo lo banalizzi in quel modo?

Dunque fermati, pensa ad una strategia, e riparti

In questo articolo cercherò di dare qualche spunto per evitare simili errori, ma lo farò senza liste del tipo “non bisogna fare” o “bisogna fare” ma semplicemente spiegando il concetto che rappresenta davvero l’attività di “brainstorming”, ovvero la fase di “pensiero creativo” che dovrebbe sempre esserci prima di lanciare qualsiasi iniziativa online: la strategia.

Come spiego ai miei clienti nelle consulenze e nei corsi, il modo più semplice per spiegarla è rappresentarla come un iceberg.

Come sai, si tratta di è una montagna di ghiaccio che si erge nel mare in modo imponente. Eppure, per quanto grande e massiccia sia la parte visibile, è nulla in confronto alla parte sommersa, quella che apparentemente non esiste.

Ecco, cos’è la strategia. E’ proprio quella parte sommersa, mentre la parte visibile rappresenta il tuo logo, il tuo contenuto, la tua esteriorità.

La parte visibile dell’iceberg si erge quando pubblichi qualsiasi cosa, sia dentro che fuori Cam tv (ad esempio sul tuo blog aziendale, o sugli altri social), quindi anche quando cerchi di catturare l’attenzione per spingere i tuoi amici e contatti a visitare Cam tv e registrarsi.

E’ lapalissiano affermare che quanto più approfondito e sensato è lo studio della tua strategia, e quindi tendenzialmente la strategia stessa, maggiore effetto e qualità avrà agli occhi dei tuoi contatti ciò che pubblichi.

Tra l’altro, aggiungo, che la parte visibile dovrà essere il più possibile semplice.

Questo richiama alla memoria il “paradosso della tecnologia”, per cui ciò che è user-friendly è profondamente complesso all’interno (pensa all’iPhone quanto è facile da usare ma complicato nell’elettronica e negli algoritmi; anche quello, a pensarci bene, è una sorta di iceberg!).

Ma come si pensa e si realizza una corretta strategia per Cam tv?

Intanto diciamo che dipende dagli obiettivi.

Se il tuo obiettivo è fare conoscere la tua attività (brand awareness) avrai bisogno di una specifica strategia, mentre se desideri fare lead generation (su Cam tv portare iscritti alla tua rete di affiliazione) avrai bisogno di un altro genere di strategia. Per non parlare della strategia che dovrai adottare per trasformare un iscritto in un founder!

Quindi prima ancora di pensare alla strategia, chiarisci dentro di te dove vuoi arrivare, perché se non lo hai chiaro sin da subito farai poca strada.

Fatto? Ok! Ora dovrai agire secondo le dinamiche del cosiddetto inbound marketing.

Cosa significa fare inbound marketing?

Che non dovrai andare tu dai contatti, ma scrivere contenuti talmente ben studiati (proprio perché dietro c’è una strategia) oltre che ben realizzati, che saranno i tuoi contatti a venire da te.

Questo un po’, è vero, lo fai già. Sempre se non spammi via messenger o whatsapp i tuoi amici, postare sui social è già inbound marketing. Ma non basta. Come scrivevo occorre farlo bene.

Ma come?

Un consiglio che voglio darti è di farlo ragionando per target. O, meglio ancora, per nicchia.

Questo perché se non lo fai, rischi davvero di far sembrare la tua comunicazione come pubblicitaria.

E tu lo sai (o forse no?) che la gente odia la pubblicità, vero? Non vorrai mica che odino anche te visto che la fai?

Come fare ad evitare di fare marketing (di tipo inbound, ricorda) evitando di sembrare un vu-cumprà?

Devi comunicare con una specifica nicchia, che dovrai identificare in modo accurato. Non c’è altro modo!

Probabilmente sei tra chi crede che a più persone il tuo messaggio viene veicolato, maggiori sono le probabilità che porti risultati. Questo è vero, ma solo e soltanto se crei un messaggio non pubblicitario e totalmente mirato ad una determinata tipologia di utenti.

Ti faccio un esempio.

Giorni fa il cammer Emanuele Frisoni ha avviato un bellissimo progetto legato alla tecnologia Cam tv, che è questo qui.

Come è possibile strutturare una piccola strategia con quel contenuto? In effetti non è così complicato. Potresti semplicemente condividerlo, accompagnandolo da specifiche e persuasive parole, presso una nicchia specifica, che in quel caso è proprio quella degli artisti di strada.

Dovrai semplicemente individuare i luoghi (virtuali o non) dove condividere quel messaggio (ovviamente con il tuo affiliation link incluso!).

Questo significa ragionare in modo strategico!

Pensa a chi leggerà quel post.

Se saprai realizzare un messaggio molto ben mirato, direi personale, chi lo riceve non penserà che vuoi vendergli qualcosa, o averlo tra i tuoi affiliati, ma penserà che gli stai facendo un vero favore a comunicargli quella notizia!

Questo per chi si interroga sul “come creare empatia sui social”. Ecco uno spunto!

Certo, una strategia di marketing completa a livello di brand (quella che sto facendo io al momento), non è così banale. Per essere in grado di realizzarla ci vogliono anni di studi e di esperienza sul campo, non a caso esiste la professione di consulente di web marketing, cioè la mia!

Ma io non sono Lembo-kid, te l’assicuro. Di errori ne ho fatti a bizzeffe (però se sono qui li ringrazio uno ad uno).

Insomma, per chi non mastica tanto il marketing, capire e pensare in quei termini, ovvero in funzione del lettore, cercando il più possibile di avvicinarsene aiutandolo nella sua nicchia specifica, meglio ancora offrendo una soluzione ad un problema, non è poi così complicato.

Per avvicinare le persone a noi non serve scrivere lettere di intenti, magari da far tradurre in inglese, elencando tutti gli X motivi per cui entrare in Cam tv, ma basta farli entrare dalla porta di servizio.

Esatto, hai letto bene.

Il marketing non è in fondo chissà che. Questo perché, forse ti suonerà strano, ma è uno “strumento umano al servizio dell’umano”. E’ il marketing olistico di Philip Kotler, il padre del marketing moderno, a suggerirci questa visione, e a ragione visto anche che funziona.

Ma non solo. Tesi confermata anche dall’amico Matteo Maurizio (non faccio il ruffiano, giuro che anche se l’ho “visto” solo un’oretta in live, per me lo è già, e non vedo l’ora di abbracciarlo a Venezia il 16 giugno per la presentazione dell’app!) con la sua frase:

Il marketing è quella cosa straordinaria che riempie il vuoto col pieno.

Sii umano, profondamente umano. E’ questa la miglior strategia che tu possa applicare per valorizzare Cam tv.

Io ci credo. E tu?

 

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https://www.cam.tv/leocascio/blog/come-generare-affiliati-su-cam-tv-crea-una-strategia


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Leonardo Cascio

Leonardo Cascio

Per anni web developer e graphic designer, oggi esperto di marketing e comunicazione digitale. Lavoro professionalmente dal 1998 e dal 2002 come owner della media agency siciliana LCM Your Global Partner.